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Istituita la Giornata Europea sulle Malattie delle Valvole Cardiache

giugno 18, 2018

Per migliorare la conoscenza sulle malattie delle valvole cardiache, sensibilizzare la popolazione e i decision maker l’8 settembre è stata istituita la prima Giornata Europea sulle Malattie delle Valvole Cardiache.

Le malattie alle valvole del cuore colpiscono oltre 1 milione di italiani e, visto che sono strettamente correlate all’avanzare degli anni, la loro prevalenza aumenta con l’età, tanto da riguardare il 10% delle persone con più di 65 anni. Nonostante i dati epidemiologici indichino che parliamo di malattie che riguardano un’ampia fetta della popolazione, la consapevolezza nei loro confronti è molto bassa: solo il 3% degli europei e degli italiani sa che il nostro cuore ha quattro valvole e solo il 7% degli europei conosce le malattie delle valvole cardiache, percentuale che scende al 5% se consideriamo solo gli intervistati italiani.

Questi i dati che emergono da un’indagine che ha visto coinvolti 8.860 over 60enni in Austria, Danimarca, Francia, Germania, Olanda, Spagna, Svezia, Gran Bretagna e Italia con 1.000 persone intervistate.

Per questo è stata istituita per l’8 settembre prossimo, e sarà celebrata per la prima volta nei Paesi europei, con attività che si svilupperanno nel corso di tutto il mese di settembre, la Giornata Europea sulle Malattie delle Valvole Cardiache, European Heart Valve Disease Awareness Day.

“Diversi sono gli obiettivi di questa iniziativa – dichiara Roberto Messina Presidente di Cuore Italia – Heart Valve Voice – alcuni dei più importanti sono: aumentare la consapevolezza sia della cittadinanza sia delle Istituzioni su queste malattie, promuovere e diffondere la conoscenza dei sintomi, migliorare la diagnosi che può essere effettuata in modo semplice da parte del medico di medicina generale auscultando il cuore con lo stetoscopio”.

Le malattie alle valvole del cuore, se non curate adeguatamente, provocano un serio peggioramento della qualità di vita del malato, possono causare scompenso cardiaco anche grave e portare a morte nel giro di pochi anni. La buona notizia è che si possono curare e guarire.

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